sabato 4 febbraio 2012

GIANLUCA MOROZZI

Gianluca Morozzi è uno scrittore bolognese 40enne. Autore molto prolifico, si divide tra la passione musicale e la narrativa.

Di se stesso racconta, un po’ a casaccio: "Ho studiato giurisprudenza senza nessunissimo motivo al mondo, sono fermo alla tesi da anni. Sono il più grande tifoso del Bologna mai esistito. Prima di perdere tragicamente i capelli, assomigliavo a Kabir Bedi interprete di Sandokan. Adesso, tristemente, assomiglio a Pancaro, l'ex terzino. Vivo circondato di fumetti Marvel e Dc, i fumetti continuano ad aumentare, a crescere, occupano tutti gli spazi, s'infilano dappertutto. La mia serie a fumetti preferita di tutti i tempi è The incredible Hulk, nei dodici anni in cui è stata scritta da Peter David. Sono alto un metro e ottantatrè, ma sulla carta d'identità mi attribuiscono un centimetro in meno. Ho un occhio bicolore, nel senso che nell'iride sinistra (marrone) c'è un visibilissimo spicchio azzurro. Cose che succedono. Il mio gruppo preferito di sempre sono gli Who. Il mio cantante preferito è Bruce Springsteen. Il mio gruppo italiano preferito sono gli Afterhours".

Il suo ultimo romanzo dal titolo "Chi non muore", come sempre pubblicato da Guanda, è di nuovo all'insegna di quell'humour nero che ci ha fatto apprezzare Morozzi in "Blackout".


In questo caso c'è una ventenne davvero caruccia, alcuni ex improponibili, mostruose coinquiline, una dark lady bisex, una vespa rubata, una tragedia familiare, un gay spassoso, un virtuoso delle tastiere, tanta musica e alcuni omicidi irrisolti.

Un po' scarna come descrizione, lo sappiamo. Ma se raccontiamo tutto, il libro chi lo compra?
Marco Paolucci introdurrà Gianluca Morozzi del quale è un accanito fan.

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